mercoledì 27 febbraio 2013

Studio sui "Sei personaggi" di Luigi Pirandello - diretto da Luca Ronconi

In cerca d'autore.

2 | 28 marzo 2013

Teatro India
Lungotevere Vittorio Gassman (già lungotevere dei Papareschi), 1
00146 - Roma

Studio sui "Sei personaggi" di Luigi Pirandello
diretto da Luca Ronconi
con gli attori diplomati all'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica "Silvio d'Amico"
con Massimo Odierna (Padre e Terzo attore), Luca Mascolo (Padre e Terzo attore), Sara Putignano (Madre), Lucrezia Guidone (Figliastra), Fabrizio Falco (Figlio), Paolo Minnielli (Giovinetto), Elisabetta Misasi (Bambina), Alice Pagotto (Madama Pace), Davide Gagliardini (Capocomico), Chiara Mancuso (Prima attrice), Rita De Donato (Seconda attrice), Elias Zoccoli (Primo attore), Remo Stella (Secondo attore), Andrea Volpetti (Suggeritore), Andrea Sorrentino (Macchinista)

assistente alla regia Luca Bargagna
direttore di scena Francesco Russo
Elettricista Luna Mariotti
Sarta Eleonora Terzi
delegato di produzione Maria Zinno
Foto di scena Luigi Laselva        
Scene realizzate dal Laboratorio “Bruno Colombo e Leonardo Ricchelli” del Piccolo Teatro di Milano
Progetto 2010-2012 del Centro Teatrale Santacristina diretto da Luca Ronconi e Roberta Carlotto.
Coproduzione Centro Teatrale Santacristina e Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa in collaborazione con Accademia Nazionale d'Arte Drammatica "Silvio d'Amico".
orari spettacoliore 21.00
domenica ore 18.00
lunedì riposo
acquistabile anche con Card Teatro Argentina

durata1 ora e trenta minuti senza intervallo


Dopo il debutto al 55° Festival dei Due Mondi di Spoleto nel luglio 2012 e le repliche al Piccolo Teatro Studio di Milano, torna in scena dal 2 al 28 marzo 2013 al Teatro India di Roma In cerca d’autore. Studio sui “Sei personaggi” di Luigi Pirandello diretto da Luca Ronconi con quindici giovani attori. Lo spettacolo è una coproduzione del Centro teatrale Santacristina e del Piccolo Teatro di Milano in collaborazione con l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico”.
E’ la prima volta che Ronconi affronta la messa in scena di Sei personaggi e la lettura che ne offre è, come sempre, inedita e stupefacente.
Interessato a liberare il testo dalle incrostazioni sedimentate nel corso di più di ottant’anni e determinate dal susseguirsi di analisi critiche e allestimenti, il regista, in una conversazione con Anna Bandettini, dice: «Ho l’impressione che, mentre negli anni Cinquanta e Sessanta, poteva essere naturale che il contesto di riferimento del testo fosse un certo tipo di teatro, quello del capocomico, del suggeritore, delle preoccupazioni della verosimiglianza, oggi quello sfondo non c’è più. Questo libera la commedia da ingombri e manierismi diventati insopportabili: penso a quel gioco del teatro nel teatro che è vecchio come il cucco, ma anche a tutto quel ron ron tipicamente pirandelliano. Non sto dicendo che il testo è vecchio. Anzi, mi chiedo come possa una commedia che ha sulle spalle quasi cent’anni, funzionare ancora. Ma evidentemente l’interesse è un’altra cosa dalla metafora del teatro nel teatro: da quando la realtà virtuale fa parte delle nostre vite, la contrapposizione tra quello che è reale e quello che è immaginario non esiste più, ha perso significato».
 La concezione dello spazio scenico, che non prevede palcoscenico, sottolinea come «quei personaggi vivano nella mente di chi li ha creati, sono figure immaginate da un autore e quindi non possono avere nessun tipo di concretezza».
Uno sguardo nuovo sui personaggi, dunque, che è per Ronconi l’occasione ideale per condurre il gruppo di giovani attori a comprendere un elemento essenziale del fare teatro: «i personaggi che si accingono a portare in scena non devono pensare di ‘rappresentarli’: in quanto astrazioni sono irrappresentabili. Devono ‘recitare’, cioè accedere alla modalità con cui ‘si sta’ nella mente di qualcun altro».

In cerca d’autore. Studio sui “Sei personaggi” è l’esito finale del progetto triennale, nato dalla collaborazione tra il Centro Teatrale Santacristina e l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico”.
L’itinerario formativo e creativo, che conduce alla nascita dello spettacolo, si compie negli spazi della scuola del Centro Teatrale Santacristina, dove a partire dall’agosto 2010 per tre cicli estivi di laboratori Luca Ronconi ha guidato gli allievi diplomati al corso di recitazione dell’Accademia attraverso l’analisi e il lavoro sul testo pirandelliano.

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